Al Bano e Satana: il demonio fa parte della cultura della mia terra. Quando Romina e Ylenia presero certe strade, la presenza del male era tangibile, Satana attacca sempre i più deboli. Cominciai a vivere male inveendo contro il Cielo. Il diavolo stava vincendo, avevo imboccato una strada senza uscita, fatta di cattiveria, contro il prossimo e contro me stesso. Con la preghiera, pregavo e mi coprivo di croci.

La croce era la mia arma segreta. Più facevo il segno della croce e più percepivo che la presenza del diavolo, a fatica, si allontanava. Il popolare cantante Al Bano si confessa in una intervista, e dichiara di essere stato avvicinato da Satana per ben tre volte, e di essere riuscito ad evitare i suoi affondi grazie alla fede, ai vecchi rimedi, e a Padre Pio. Al Bano non è nuovo a dichiarazioni pubbliche nelle quali parla della propria fede cristiana, ma negli ultimi anni, specialmente a partire dall’elezione di Papa Francesco, la fede del cantante pugliese ha trovato nuova linfa.

Convinto oggi più di ieri che la propria fede in Dio vada cantata, diffusa, proclamata a gran voce, specie quando si gode di una visibilità tale da poter funzionare come cassa di risonanza della Parola di Dio, Al Bano ha più volte affermato che Dio, come la musica, l’hanno sempre aiutato nelle situazioni più difficili della vita. Le stesse situazioni in cui Satana è solito cercare una breccia per insinuarsi nell’animo delle persone in difficoltà. Questo è il rapporto di Al Bano e Satana.

Una di queste circostanze fu il tumore alla prostata, vissuto in assoluta solitudine, evitando accuratamente che ne fosse informata la stampa e chiunque non appartenesse ai familiari più intimi. I giornali furono informati solo quando la situazione era tornata sotto controllo, dopo un’operazione. Prima di allora lo sapevano solo lui ed i suoi figli. Nonostante la forza con cui Al Bano affrontò la situazione, fu uno dei momenti nei quali la sua fede vacillò pericolosamente.

Un altro momento chiave fu la scomparsa della figlia Ylenia. Secondo il cantante era credibile la testimonianza di chi la vide immergersi nelle acque del Mississipi per non uscirne più. Secondo Romina, invece, Ylenia è ancora viva. Ma la convinzione che Dio avesse strappato la ragazzina dalle mani del padre, fece piombare Al Bano in una profonda crisi religiosa, tale da portarlo a vivere in maniera disordinata ed irriconoscente.

Terzo momento chiave, in cui le difficoltà della vita fiaccarono Al Bano Carrisi tanto da renderlo più esposto agli attacchi e alle lusinghe di Satana, fu proprio la separazione da sua moglie Romina. I due si lasciarono anche e soprattutto per questioni religiose. La crisi cominciò nel momento in cui Romina sostituì una immagine della Madonna sul comodino con una effige di Ganesha, una divinità indiana con testa di elefante.

Gli attacchi di Satana si manifestavano non solo tramite il desiderio di mandare all’aria le proprie convinzioni religiose, ma anche con una generica ma fortissima sensazione della sua presenza, alla quale Al Bano rispose nella maniera che gli era stata insegnata: ricoprirsi di croci, e pregare fino allo strenuo. Grazie a queste due armi, Al Bano dichiara di aver vinto la sua personale battaglia contro il Demonio.

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