Negli scandali emersi con Vatileaks, fu individuata la talpa in un ex maggiordomo papale. Da mesi, in seguito alle numerose fughe di notizie e sottrazioni di documenti che hanno afflitto il Vaticano, sono state avviate nuove indagini, ed oggi emergono nuovi colpevoli: si tratta di monsignor Lucio Angel Vallejo Balda (vicinissimo all’Opus Dei), e Francesca Immacolata Chaouqui. Il primo è agli arresti, mentre la seconda è stata rilasciata perchè, avendo collaborato alle indagini, non rappresenta un pericolo.

I due avrebbero divulgato situazioni e documenti assolutamente privati, a vantaggio di due giornalisti (Nuzzi e Fittipaldi) che erano in procinto di pubblicare altrattanti libri (Via Crucis e Avarizia). Un atto gravissimo, secondo una legge dello Stato Vaticano, datata 2013. Ma le due talpe si conoscevano? Certo, e anche molto bene. Erano stati segretario e membro della Commissione referente di studio e indirizzo sull’organizzazione delle strutture economico-amministrative della Santa Sede.

Già nel 2013 Francesca Immacolata raccontava di come monsignor Balda l’avesse informata in anticipo che si stava pensando a lei come candidata al comitato referente sui dicasteri economici della Santa Sede. Confermava anche la sua vicinanza all’Opus Dei, di cui conosceva moltissimi membri, e che reputava più potente che mai, perchè tra le sue fila annoverava persone in strettissimi rapporti diretti col Papa.

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