L’attrice Beatrice Fazi, conosciuta dal grande pubblico televisivo fin dai tempi di Macao, racconta se stessa e la sua fede ritrovata nel libro “Un Cuore Nuovo”. A 20 anni è costretta ad affrontare la prima durissima prova della sua vita. Conosce un uomo, rimane incinta, lui si dilegua, e lei si ritrova a dover scegliere se tenere il bambino o meno, senza la possibilità di confrontarsi nemmeno con la sua famiglia. Sceglierà di non tenerlo, ma il rimorso la perseguiterà per tutta la vita.

Cominciai ad interessarmi alla filosofia buddista e, in qualche modo, la pratica della meditazione mi aiutò a lenire le mie ferite. Accadeva però un fatto strano: ogniqualvolta cercavo di concentrarmi svuotando la mente per meditare, mi appariva, ondeggiando sul muro bianco che fissavo, il volto di Gesù che fissava me. Mi attraeva, mi commuoveva. Una sera, durante uno dei miei vagabondaggi, entrai in una chiesa di via del Corso in cui esponevano il Santissimo e lo adoravano. Caddi seduta, sfinita, in un banco e, ancora una volta cominciai a sciogliermi in un pianto silenzioso, una
disperata richiesta di aiuto. Credo che da quella sera abbia avuto inizio, in un certo qual modo, la mia conversione.

E sempre lì ha incontrato l’uomo con cui ha poi avuto tre figli, dopo aver superato i traumi emotivi legati all’aborto che scelse di praticare poco più che ventenne. Beatrice confessa che questa rinascita non sarebbe stata possibile senza il supporto di una fede ritrovata. Abbandonate le pulsioni ribelli della propria gioventù, quando riteneva che la religione cattolica fosse un insieme di censure, impedimenti, sensi di colpa, e frustrazioni, s’è lasciata andare ad una semplice richiesta d’aiuto, invocando Dio e la sua Misericordia.

Il suo lavoro di attrice non le dona nemmeno la serenità sperata, perchè esposto ad alti e bassi vertiginosi. La svolta della sua vita invece le proviene da un bistrot del Prati: “Lì ho capito il senso del servizio di accogliere le persone col sorriso e offrire la tua stanchezza. Ho imparato l’umiltà di mostrarmi nei panni della cameriera, mentre i clienti mi riconoscevano come la comica di Macao”.

La fede di Beatrice, ora, ha irradiato anche il marito, ateo convinto, che s’è convertito ultimamente proprio grazie all’esempio di sua moglie.

 

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