La Corona Angelica è una preghiera in grado di donare a chi la recita incredibili benefici. E’ detta anche “Rosario di San Michele” perchè fu proprio l’Arcangelo Michele a dettarla nel 1751 ad Antonia de Astonac, una carmelitana a lui molto devota. Le parole con cui l’Arcangelo descrisse la preghiera con cui volle essere venerato furono le seguenti:

“Io voglio che tu ripeta nove volte in mio onore un Pater e tre Ave, in unione con ognuno dei nove cori degli Angeli. Tu finirai queste nove salutazioni con quattro Pater, di cui il primo in mio onore, il secondo in onore di San Gabriele; il terzo, di San Raffaele; e l’ultimo, dell’Angelo Custode”.

Chiunque avesse seguito questa pratica di devozione avrebbe avuto il privilegio di essere accompagnato, nell’accostarsi alla Comunione, da nove Angeli, ognuno proveniente da un coro diverso. Per chi, invece, avesse recitato la Corona Angelica ogni giorno, San Michele prometteva la sua personale protezione e quella degli Angeli tutti, nel corso della vita, e anche dopo la morte di chi si sarebbe dimostrato a lui devoto, in quanto avrebbe azzerato l’attesa nel Purgatorio non solo sua, ma anche dei suoi genitori.

La Corona che oggi vi proponiamo integralmente non è molto conosciuta, ma la sua attendibilità è stata legittimata ufficialmente dalla Chiesa, e pertanto va diffusa quanto più possibile, per ricordare ai fedeli che hanno in San Michele un potentissimo alleato, generoso e benevolente.

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