Chi sono i falsi profeti e chi, invece, risponde veramente alla volontà divina? Questa domanda, mai come oggi, è di un’attualità sconcertante. In attesa del verdetto su Medjugorje, un altro episodio “miracoloso” si è verificato, questa volta in Italia, a Palermo. Protagonista è Don Alessandro Minutella, parroco di San Giovanni Bosco in contatto diretto con la Madonna, con gli Angeli e gli Arcangeli.

Le dichiarazioni della Diocesi sull’evento miracoloso non lasciano alcun dubbio sulla loro autenticità. Dopo il divieto di Mons. Pennisi di celebrare Messa anche la circoscrizione vescovile si è pronunciata negativamente contro Don Alessandro Minutella ma l’intervento della Diocesi non si è fermato al semplice veto, si è concentrato piuttosto su un avvertimento rivolto ai fedeli:

“Chiunque assiste a tali illecite “funzioni” di don Minutella, al quale era già stato vietato formalmente di celebrare l’Eucaristia o altra azione liturgica presso il cosiddetto centro “Piccola Nazaret” di Carini, corre gravi pericoli per la propria fede”

Mentre la Chiesa ufficiale si oppone per timore di un’eventuale manipolazione delle coscienze semplici, il parroco di Carini, sotto suggerimento della Madonna, ha portato alla luce una sorgente d’acqua con proprietà terapeutiche ed esorcistiche e invita sia le giovani coppie che i bambini a berla per sconfiggere il maligno che sta tenendo sotto scacco la Sicilia. Mentre imperversa la polemica, la Chiesa da una parte e i fedeli dall’altra, a parlare è Don Alessandro Minutella di ritorno da un pellegrinaggio a Medjugorje:

“Non ho mai parlato di apparizioni, visioni o messaggi ma di locuzioni interiori che non sono rivolte a me ma a tutti. Ho risposto a ciò che la Madonna mi ha chiesto. Lei vuole un cammino di penitenza. E’ preoccupata per l’umanità segnata da paura, angoscia, invita alla confessione sacramentale. Mi sono attenuto ai divieti che mi erano stati imposti dalla Diocesi. Se il mio è un dono lo si capirà dai frutti che porta e ci sono. La Madonna sta passando dalle nostre parti e ha scelto me. Ciò mi porta sofferenza e fatica ma non posso sottrarmi. Io obbedisco e basta”

 

 

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