pino daniele morteLa morte di Pino Daniele ha colpito profondamente l’opinione pubblica, ma soprattutto Napoli, che al cantante ha dato i natali. La decisione di celebrare le esequie a Roma ha provocato una cocente delusione da parte dei partenopei, che speravano di poter dare l’ultimo saluto al noto cantante napoletano nella sua terra d’origine, una terra che ha sempre amato anche nelle sue canzoni.

Di qui la decisione di celebrare i funerali ufficiali a Roma, nel Santuario del Divino Amore, e successivamente a Napoli. Una soluzione anomala, che però non trova impedimenti ufficiali a livello legislativo.

Lo riferisce Don Silvano Sirboni, parroco di Alessandria, in un’intervista rilasciata a Famiglia Cristiana. “Normalmente, di rito delle esequie ce n’è uno solo”. Il fatto che a Napoli il rito verrà ripetuto costituisce più un suffragio, che un funerale ufficiale. E questo è possibile perché “la doppia celebrazione non è prevista, ma allo stesso tempo non risulta proibita espressamente

LASCIA UN COMMENTO