Un esorcismo può durare alcuni minuti. Ma ci sono anche casi in cui la possessione diabolica è talmente radicata da richiedere un lavoro di anni da parte dell’esorcista per sradicare interamente il male da un persona.

Un’esperienza del genere non può non lasciare traccia in chi ne è vittima, eppure capita spesso che il cambiamento di una persona liberata sia estremamente positivo, sia nel campo del lavoro e della famiglia, sia sotto il profilo strettamente personale.

E cioè la vittima ne vien fuori con una consapevolezza di fede rigenerata, e spesso sente addirittura il bisogno di aiutare chi è nella condizione da cui si è appena usciti. Padre Amorth conferma tutto questo grazie alla sua decennale esperienza, ed aggiunge l’esempio di Francesco Vaiasuso, la cui anima era contaminata da 27 legioni di demoni, perché da bambino lo costrinsero ad assistere ad una messa nera.

Dopo anni di esorcismi Francesco è finalmente libero, e gira in conferenza per incentivare le persone a non trascurare la reale esistenza del Maligno, ed i segni con cui si manifesta. Chi, come Francesco, si è reso protagonista consapevole o inconsapevole di un contatto diretto col Demonio (come avviene nelle messe nere) avrà maggiori problemi a godere dell’efficacia di un esorcismo, e la sua vita successiva all’esorcismo subirà conseguenza anche pesanti e prolungate.

Una precisazione doverosa di Padre Amorth: ogni caso è comunque a sé.

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