Dopo l’episodio che ha visto protagonista una donna posseduta al cospetto della Sacra Sindone, esposta a Torino, il capoluogo piemontese torna ancora una volta alla ribalta a causa del Demonio. Durante la Messa del Papa una cinquantenne torinese ha cominciato a roteare gli occhi verso il cielo, parlando una lingua sconosciuta con voce alterata e profonda, bestemmiando e scalciando contro chiunque le fosse vicino.

Il Papa ha assistito coi propri occhi alla dimostrazione di come una donna posseduta sia assolutamente impossibile da domare: ci hanno provato i medici, le forze dell’ordine, i vicini, ma nessuno è riuscito a calmarla se non l’esorcista della Diocesi. I due si conoscono da mesi, perché la donna, riconosciuta sana da precedenti controlli medici, si presenta una volta alla settimana dall’esorcista per provare a strappare la sua anima dalla presa violenta di Satana.

E’ uno dei rari casi di possessione diabolica ufficialmente riconosciuta come tale, e per altro un caso estremamente complesso. I progressi ci sono stati, ma quando la donna si trova di fronte a personalità religiose eminenti, tutta la violenza del Demonio esplode inarrestabile, come nel caso che vi abbiamo appena descritto.

“La conosciamo da almeno due anni si tratta di un caso molto serio, che seguiamo con attenzione da mesi. Purtroppo è un caso di autentica possessione maligna, sono pochi casi ma questo è uno di quelli che riconosciamo come tali”.

Queste le parole dell’esorcista che sta tentando di strappare la sua anima dalle mani del maligno.

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