Ghislain Roy è parroco nella parrocchia di Saint François d’Assise di Beauceville, in Canada. Ha una particolarità: nonostante tutto il mondo guardi agli esorcisti come a sacerdoti isolati e scontrosi, rari e dotati di doni che ad altri non sono concessi, monsignor Ghislain, esorcista egli stesso, dichiara che dovrebbero esserlo tutti i sacerdoti del mondo. Gesù infatti disse:

“E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno”.

Il ministero della guarigione e della liberazione sarebbe insomma un tratto distintivo degli uomini a cui Gesù si è affidato per la diffusione della Parola del Padre, e non si può far finta che le parole di Gesù non siano mai esistite, nè la Chiesa può porre il proprio scetticismo al di là della Parola che ha giurato di custodire:

“Nella Chiesa dobbiamo esercitare questo ministero se vogliamo evitare l’emorragia di gente che se ne va verso il New Age, le pratiche dell’occultismo, i medium, il reiki, la meditazione trascendentale, la francmassoneria, gli stregoni, la tavola ouija e tanti mali. Questo non è un ministero particolare o speciale, ma fa parte della missione del sacerdote, che è la missione di Gesù. Il Signore sta operando e guarendo. In ogni parte del mondo si stanno levando apostoli di luce che la Madonna sta preparando per combattere tutto ciò che è tenebra. Saranno gli apostoli del Cuore di Maria e del Cuore Eucaristico di Gesù”.

LASCIA UN COMMENTO