Halloween è una festa che trova le sue radici nella tradizione celtica. Nel corso dei secoli questa ricorrenza ha assunto tratti sempre più inclini al macabro, e ad oggi sono in molti a non comprenderne le ragioni dei festeggiamenti. Episodi come quello che stiamo per raccontarvi aumentano lo scetticismo nei confronti di questa festa, utilizzata spesso e volentieri come pretesto d’azione da chi ha nell’occulto e nel male i propri punti di riferimento.

Una ragazza, che non vuol rendere noto il suo nome per motivi di privacy, frequentava un bar da tempo, con il suo ragazzo. Lì conoscono un altro cliente che, come loro, era avventore fisso di quel bar. Con i mesi si viene a creare una certa fiducia, finchè la coppia di ragazzi non riceve dal misterioso signore un invito ad una festa di Halloween. I due accettano, e si ritrovano in una villa isolata, nel bel mezzo di una festa in maschera, nella quale tutti sono vestiti e mascherati in maniera macabra, tranne loro, gli unici a volto scoperto.

I drinks sono sul buffet, alla portata di tutti, ma alla coppia vengono offerte anche bevande a mano, dal signore che li aveva invitati. Dopo un po’ fa il suo ingresso in sala un signore incappucciato, e tutti si prostrano inginocchiandosi. Lui prosegue il cammino imponendo le mani sulle teste chine, e recitando qualcosa in una lingua sconosciuta. Nel momento in cui i due ragazzi si rendono conto di essere in pericolo, le droghe servite loro nei drinks cominciano a fare effetto.

Non riescono a darsi alla fuga e svengono. Si risveglieranno quando la festa sarà finita. Nel frattempo, però, la ragazza era stata ripetutamente stuprata e portava sul corpo i segni dei coltelli con i quali era stata ferita. Lei ha voluto raccontare questa storia per mettere in guardia altri giovani ingenui dal partecipare a feste di Halloween presso sconosciuti.

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