Vorremmo proporvi quest’oggi una ricostruzione dell’infanzia di Gesù Cristo, sulla base delle indicazioni degli Evangelisti Luca e Matteo, che ne hanno parlato più diffusamente. Cuciremo cronologicamente i vari passi in maniera da ottenerne una serie di eventi consequenziali.
Nascita
Si comincia con Luca, e con la descrizione della nascita di Gesù in una mangiatoia di Betlemme. Ne parla anche Matteo, ma meno dettagliatamente.
Nome e Presentazione al tempio
Luca continua, raccontando come, passati 8 giorni dopo i quali si poteva procedere alla circoncisione, al bambino fu dato il nome di Gesù. Era usanza portare i primogeniti al tempio di Gerusalemme per consacrarli al Signore. In quell’occasione a riconoscere la Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo furono Simeone e Anna. Al primo lo Spirito Santo aveva annunciato che non sarebbe morto senza prima vedere il Cristo, in virtù della sua rettitudine. La seconda era invece una profetessa, che rimasta vedova, trascorreva la sua esistenza nel Tempio. Anch’essa, come Simeone, lodava e ringraziava Dio per aver mandato suo Figlio sulla terra.


I 3 Re Magi ed Erode
A questo punto va inserito l’episodio dei Re Magi, narrato da Matteo. I 3 re orientali si recarono da Erode per chiedergli informazioni circa il bambino che sarebbe diventato re dei Giudei. Erode, turbato, chiese ai re Magi di riferirgli dove fosse, una volta che l’avessero trovato, in maniera che anch’egli potesse prostrarsi ai suoi piedi. Le sue intenzioni, come tutti sappiamo, erano tutt’altro che pacifiche. I re riuscirono a trovare Gesù grazie alla stella cometa, ma, avvisati in sogno, decisero di non informare Erode. Anche Giuseppe fu informato in sogno della pericolosità di Erode, e gli fu detto di fuggire in Egitto. Ed infatti Erode si rese in quel periodo tristemente famoso per l’ordine di trucidare tutti i primogeniti al di sotto dei 2 anni di età. Morto Erode, Gesù, Giuseppe e Maria poterono fare ritorno in Israele, nella città di Nazaret.
Gesù dodicenne nel Tempio di Gerusalemme
Ritroviamo Gesù dodicenne nelle parole di Luca. Ogni anno Giuseppe portava la sua famiglia a Gerusalemme in occasione della Pasqua. Quell’anno Gesù sfuggì al controllo dei genitori e si eclissò. Accortisi della sua assenza, Giuseppe e Maria lo cercarono per giorni, finchè non lo ritrovarono nel Tempio, a conversare con i dotti. Rimproverato dalla Madre, egli rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io dovevo trovarmi nella casa del Padre mio?”.

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