Pope Francis kisses the baby Jesus statue as he leads the Christmas night mass in the Saint Peter's Basilica at the VaticanPapa Francesco non ha mai nascosto la sua preoccupazione per come il consumismo stia oscurando i valori della benevolenza e della semplicità. In questi giorni si susseguono varie iniziative del Papa legate al Natale imminente, e tra queste spicca il suo incontro con i rom e i meno fortunati in occasione della messa celebrata nella parrocchia romana di San Giuseppe all’Aurelio. Li ha invitati a non perdere la speranza, nonostante la vita li stia mettendo a dura prova, e a pregare perché tutti possano disporre di un lavoro grazie al quale condurre una vita dignitosa.

Durante l’omelia ha invece lanciato un appello a cogliere il vero spirito del Natale, che non consiste nell’affannosa corsa agli acquisti o ai regali per il gran cenone della vigilia, quanto nel ritrovare il proprio spirito di carità cristiana, magari interrogandosi su come si potrebbe aiutare chi è stato meno fortunato di noi.

Il Papa ha anche incontrato i bambini che a breve riceveranno la Prima Comunione, lasciando loro un monito: “Voi che farete la prima comunione ricordate sempre, tutta la vita, quella giornata: il primo giorno che Gesù è venuto, perché lui viene, si fa uno con noi, si fa nostro cibo, nostro pasto”. Si è poi rivolto ai genitori dei bambini prossimi ad essere battezzati, tranquillizzandoli riguardo eventuali pianti e urla durante la cerimonia: “il rumore dei bambini è la migliore delle prediche”.

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