Ad osservare la Sacra Sindone, esposta nel Duomo di Torino, venerdì scorso vi sarebbe stata anche una donna lecchese che sosteneva di essere da tempo posseduta dal Demonio. La sua reazione, stando a quanto affermano i testimoni, inizialmente non avrebbe rivelato alcuna inquietudine, onde poi prodursi in uno stato improvviso di trance che ha costretto la donna ad accasciarsi al suolo.

Di lì in poi ha cominciato a parlare una lingua sconosciuta e a dimenare la testa con scatti del tutto innaturali. La scena di per sé è stata impressionante, ma Don Egidio Zoia non è pienamente convinto si potesse trattare di un caso di possessione.

Il prete si sarebbe aspettato da parte del Diavolo una reazione infinitamente più violenta, in quanto la Sacra Sindone avrebbe dovuto scatenare un odio talmente profondo nel Demonio da costringere la donna ad avventarsi sul Sacro Lino, nel tentativo di violarlo.

Don Egidio mette in guardia dalle false possessioni demoniache, che in realtà sono rare e sussistono solo qualora precedenti cure mediche abbiano effettivamente attestato la sanità psichica del presunto indemoniato.

LASCIA UN COMMENTO