Iraq_settembre_2014L’intolleranza religiosa è una piaga che in Medio Oriente diventa sinonimo di violenza e le persecuzioni ai danni di persone che si professano cristiane sono all’ordine del giorno. È il caso di 200.000 profughi cristiani che hanno trovato rifugio nel Kurdistan iracheno, in seguito all’avanzata delle milizie islamiche nel territorio.

Monsignor Francesco Soddu (direttore della Caritas italiana) si è recato di recente in quei luoghi per accertarsi della situazione e pianificare una strategia di aiuti. Il suo appello a Radio Vaticana non deve rimanere inascoltato: “Queste persone hanno praticamente perduto tutto e certamente queste notizie noi le abbiamo apprese, però è necessario sempre fare luce su quanto questi nostri fratelli e sorelle stanno subendo, soprattutto per quanto riguarda il loro essere cristiani. Non dimentichiamocelo, questo. Loro stanno soffrendo per la loro fede in Cristo e noi, loro fratelli e sorelle, siamo tutti chiamati ad avere una particolare simpatia, soprattutto in questo periodo in cui ci stiamo preparando al Natale del Signore.

Il piano della Caritas prevede sostegni che provvedano al sostentamento delle famiglie, a fornire loro dei container come casa, ed a garantire per i bambini l’accesso a scuola. Se volete aderire alla campagna, andate sul sito della Caritas Italia (www.caritas.it), ed informatevi sulle modalità di partecipazione.

LASCIA UN COMMENTO