urna con ceneriOggi si possono cremare o incenerire i corpi dei propri cari defunti e la Chiesa non ha nulla in contrario. Fino al 1800 in Europa la sepoltura non aveva alternative, se non per i casi in cui le epidemie e le guerre costringevano a bruciare i corpi dei morti per ragioni igieniche. Ma anche in quelle occasioni la Chiesa non si opponeva affatto, non sussistendo alcuna regola scritta che prescrivesse la sepoltura come unica modalità di conservazione dei corpi.

La pratica dell’incenerimento cominciò ad essere seriamente osteggiata dalla Chiesa solo nel momento in cui divenne uno dei simboli delle campagne anticristiane, che volevano così dimostrare come la morte sanciva la fine definitiva, in assenza dell’Aldilà. Per la Massoneria cremare i cadaveri finì per diventare un vero e proprio vessillo contro la Chiesa.

Nel 1963, cessate ormai queste simbologie, la Chiesa permise nuovamente il rito della cremazione. I pericoli ora sono altri: che ci si lasci andare ad uno spiritualismo new age (vedi ceneri al vento), che nulla ha a che fare con l’evento della morte, o che si trascuri l’importanza dei cimiteri, i quali ci ricordano costantemente come il nostro percorso in Terra ha un limite, ed i nostri anni a disposizione per guadagnarci il Regno dei Cieli sono limitati.

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