Il 2 maggio 1806 nasceva a Fain-les-Moutiers Santa Caterina. Ben presto si ritrovò in una situazione familiare difficile, a causa della morte di sua madre. Con la sorella maggiore fattasi suora, Santa Caterina si dovette prendere carico della casa. Una volta cresciuta, fioccavano le proposte di matrimonio, ma Caterina le rifiutava in nome di una vocazione già fortissima, per la quale era decisa ad intraprendere la vita religiosa. Il padre non era affatto d’accordo, e la mandò a lavorare a Parigi presso suo fratello prima, e poi da sua cognata.

La determinazione di Caterina, col tempo, ebbe la meglio sui progetti del padre, per cui nel 1830 riuscì ad accedere al seminario di Rue du Bac. Qui cominciarono le visioni di Gesù e della Madonna, tra le quali una diventò una vera e propria missione: il 18 luglio le fece visita di notte un bambino, il quale la avvisò che la Madonna la aspettava già in cappella per annunciarle una missione che le avrebbe procurato non poche sofferenze. Il 27 novembre dello stesso anno si palesò a Caterina la Madonna, e mostrandole una medaglia, le chiese di ricordarne bene il disegno, e di diffonderla tra i fedeli, perché chi l’avesse portata, ne avrebbe ricevuto grandi benefici. Sulla medaglia andavano incise le seguenti parole: “O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi”.

Quando Caterina provò a realizzare quanto le aveva chiesto la Madonna, venne trattata come una pazza, ma il Cielo aiutò la coraggiosa ragazza francese mostrandole predizioni che avrebbero aumentato la sua credibilità. Ed infatti, nel 1832 l’Arcivescovo si convinse a coniare la medaglia. Realizzata la sua missione, Caterina si ritirò per 46 anni in un ospizio per curare anziani poveri. Nessuno seppe mai lì chi era in realtà Caterina, la novizia che ricevette il messaggio della Madonna. Morì nel 1876, e fu canonizzata quasi un secolo dopo, nel 1947, da Pio XII.

LASCIA UN COMMENTO