Padre LamyPadre Lamy nacque in Francia nel 1855. Il suo sacerdozio, ma in generale tutta la sua vita, furono pervasi sin da subito da un’instancabile propensione alla preghiera e da continue visioni mistiche. Sua sorella racconta che quando era ancora un bambino di giorno lavorava, e di notte pregava. La sua prima visione avvenne nel pieno della sua infanzia, quando intravide in lontananza un agnello che portava su una zampa la Croce.

Immediatamente dopo questa visione, il cielo si oscurò e cominciò a tuonare. La seconda visione fu quella della Beata Vergine, che gli apparve in cima a dei pioppi mentre lui recitava Litanie e Rosario, in processione solitaria, com’era solito fare. Durante il servizio militare Padre Lamy riunì i soldati cattolici e li organizzò nella Legione di San Maurizio, con lo scopo di non perdere l’abitudine alla preghiera. Nel frattempo Padre Lamy prese i voti, e la cosa gli era stata predetta da San Giuseppe.

Durante una Messa gli si presentò nuovamente la Madonna, scendendo dall’alto su un trono di luce e portandosi al fianco Lucifero, il quale era lì col permesso di Dio, ed interveniva a tratti con frecciatine cui la Madonna non dava alcun peso. Padre Lamy, superato il primo momento di diffidenza dovuto alla presenza di Lucifero, si intrattenne a colloquio con la Madonna molto a lungo, aiutato dal fare gentile ed umile della Beata Vergine.

In quell’occasione Padre Lamy venne a sapere dell’imminente inizio di una guerra mondiale (era il 1909), e del suo compito, che sarebbe stato di istitutire quante più comunità cattoliche possibili, per rendere gloria al nome di Dio e per aiutare fedeli in difficoltà. Nel corso della sua vita padre Lamy ricevette altre visioni della Madonna, ed ebbe la possibilità di contemplare anche il Cristo, che gli appariva in varie vesti, ma conservava quei modi rassicuranti propri della Madre.

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