Nel 1983, sotto il Pontificato di Papa Giovanni Paolo II, l’allora Cardinale Ratzinger, pubblica queste parole: “Prescindendo dalla considerazione dell’atteggiamento pratico delle diverse logge, di ostilità o meno nei confronti della Chiesa, rimane immutato il giudizio negativo della chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro princìpi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della chiesa, e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita”.

Una stroncatura netta che definiva “peccato grave” l’appartenenza ad una loggia massonica, e vietava la Comunione a chi ne era iscritto. Oggi viene pubblicato un documento da parte di un prete francese, pentito di aver aderito alla massoneria. In questo documento vengono esposte delle regole base (risalenti al 1962 e rinnovate nel 1993) che i Vescovi massonici avrebbero dovuto rispettare nel corso del loro ministero.

LE REGOLE BASE DELLA MASSONERIA PER DISTRUGGERE LA CHIESA

  • Rimuovere statue ed immagini di San Michele dalle Chiese, con la scusa che distolgono l’attenzione da Cristo.
  • Rimuovere le penitenze in periodo di Quaresima, e promuovere la gioia e la carne di maiale.
  • Sminuire la reale portata dell’Eucaristia, definendola presso i fedeli come un puro atto simbolico.
  • Impedire durante Messa e preghiere ogni forma di latino, che conferisce un’aura di rispetto e superiorità agli uomini di Chiesa.
  • Scoraggiare la pudicizia nel vestire delle donne, con la scusa che in Chiesa bisogna sentirsi come a casa.
  • Impedire genuflessioni, mani giunte, ed ogni segno del corpo che indichi devozione.
  • Giustificare la scelta con un invito a sentirsi a proprio agio.
  • Evitare l’uso dell’organo, incoraggiare chitarre, tamburi, e qualsivoglia strumento non ispiri devozione. Autorizzare concerti non sacri in Chiesa.
  • Introdurre canti protestanti in luogo di quelli sacri.
  • Evitare canti che inneggino a Gesù. Promuovere canti che esaltino l’amore.
  • Sostituire eventuali reliquie sugli altari con tavole pagane utili per sacrifici nelle messe sataniche.
  • Far intendere che l’Altare è come un tavolo da cucina, e niente più. Il sacerdote riposa su una sedia dopo l’Eucaristia, come dopo i pasti. Il sacerdote è Cristo, ed è lui al centro della scena.
  • Non citare santi se non strettamente necessario. Chiamare lo Spirito Santo semplicemente “Spirito”. Alludere alla natura femminile di Dio, inteso come madre, non come padre.
  • Far sparire le statue degli Angeli. Sono nemici.
  • Abrogare gli esorcismi, con la giustificazione che i diavoli non esistono.
  • Denigrare per quanto possibile la figura di Gesù, dicendo che amava circondarsi di prostitute, che negava l’obbedienza ai capi della Chiesa, che fallì con la Croce.
  • Far vacillare la pudicizia delle suore, facendo loro complimenti per l’aspetto.
  • Obbligare i catechisti ad insegnare l’amore, piuttosto che l’amore di Dio e per Dio.
  • Incoraggiare l’educazione sessuale nelle scuole, proponendola in prima persona in maniera che i genitori si fidino.
  • Attaccare ogni forma di religiosità nelle istituzioni religiose scolastiche. Piazzare protestanti dove possibile, negli organi di controllo dell’educazione scolastica.
  • Organizzare sinodi vescovili, in maniera che il Papa diventi una figura puramente accessoria e desautorata.
  • Chiudere Chiese con la scusa della scarsità di Clero. Si otterrà che anche le Chiese diventino superflue, visto che si può pregare anche a casa propria.
  • Inserire nelle commissioni addette a giudicare eventuali Miracoli vostre persone di fiducia, che possano negarli con autorità.
  • Far prendere la Comunione in mano, come i protestanti, anzichè in bocca. Favorire i segni di pace, piuttosto che i segni di croce.
  • Una volta eletto l’antipapa, obbligare i fedeli all’obbedienza ad esso. Fare di Gesù un semplice uomo fallito e promuovere la cieca adorazione dell’antipapa.
  • “Ordinate a tutti i sudditi del Papa di combattere in sante crociate per estendere l’unica religione mondiale. Satana sa dove si trova tutto l’oro perduto. Conquistate senza pietà il mondo! Tutto ciò apporterà all’umanità quanto essa ha sempre bramato: “l’epoca d’oro della pace”.”

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