La Novena delle Nove Grazie a San Michele Arcangelo può essere utilizzata per chiedere grazie o indulgenze tramite l’intercessione di San Michele Arcangelo. Per essere efficace, la Novena va recitata per nove giorni consecutivi, in qualsiasi periodo dell’anno. E’ però forse utile sapere che nel Santuario di San Michele Arcangelo questa Novena viene recitata dal 15 al 23 di ogni mese. Se voleste uniformarvi a questa pratica, potreste farlo negli stessi giorni.

La Novena delle Nove Grazie si compone per l’appunto di nove formule che devono seguire un Gloria al Padre ed un Credo, inframezzate da un Padre Nostro, un’Ave Maria, ed un altro Gloria al Padre. In ogni formula (o Grazia), si invoca San Michele Arcangelo non solo per ringraziarlo del compito che Dio gli ha affidato, e che lui espleta nel migliore dei modi, ma anche per chiedergli di aiutarci in alcune situazioni particolari.

Nella Novena delle Nove Grazie a San Michele Arcangelo si chiede di infervorarci col fuoco dell’Amore divino, e di fare in modo che una volta assaporata la vera gioia, si rinunci con più facilità ai piaceri effimeri che il mondo e Satana mettono a nostra disposizione.Nella seconda grazia si chiede a San Michele di aiutarci a resistere alle tentazioni di Satana, sconfiggendolo come già l’Arcangelo lo ha sconfitto durante l’insurrezione di Lucifero all’alba dei tempi.

Nella terza grazia si chiede a San Michele di liberarci dagli influssi negativi delle entità infernali e dalle malattie e infermità che potrebbero devastare le nostre vite. Entrambe sarebbero calamità terribili per le nostre anime ed i nostri corpi. Nella quarta grazia si chiede a San Michele di donarci la forza di difendere ad ogni costo il cristianesimo ed il Papa che ne è il Pastore sulla Terra, pregando per la sua felicità.

Nella quinta, nella sesta, e nella settima grazia si implora San Michele di liberare la nostra Nazione, ed in particolare la nostra città, dai giochi che l’uomo è capace di imporre ai propri simili meno fortunati. Che si tratti di governanti, politici, autorità religiose, vien chiesto a San Michele Arcangelo di fare in modo che non possano procurare fame, odio, guerra, e che anzi, ispirati dal cristianesimo, riescano a donarci pace e serenità.

Nell’ottava grazia si chiede a San Michele Arcangelo di assisterci non solo in vita, esaudendo le nostre precedenti preghiere, ma anche al momento del trapasso. Con lui al nostro fianco la morte potrebbe voler significare l’avvicinamento sperato alla contemplazione di Dio. Nella nona grazia ci si augura San Michele voglia esaudire quanto chiesto, per noi, per i nostri familiari, e per chiunque si affidi alle nostre preghiere.

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