Nel borgo di Valmadorso, nell’Istria, sta acquisendo sempre maggiore visibilità la Chiesa di Santa Fosca, grazie ad innumerevoli testimonianze di guarigioni ed eventi miracolosi legati alla frequentazione della suddetta chiesa. C’è chi parla di una nuova Medjugorje, ma per adesso il paragone va limitato a due dati: in nessuna delle due località è stata comprovata l’esistenza di reali miracoli, in entrambe le località vi è un traffico di pellegrini sempre crescente.

Il dottor Bernard Niksic Nado, direttore della Clinica di fisioterapia di Osijek, riporta la sua esperienza: “Un’amica […] si è seduta su una panca in pietra in un angolo davanti alla chiesa e qualcosa ha attratto i suoi capelli in avanti come spinti da un vento che soffiasse dal muro alle sue spalle. Ma non c’era vento. Erano però fermi i capelli della sua amica che stava in piedi dinanzi a lei. Sono riuscito a fotografare il fenomeno”. Le metastasi dell’amica sono scomparse dopo alcune visite alla chiesa.

Racconta l’agente di polizia in pensione Zlatko Moslavac che gli era stato diagnosticato un cancro, durante un’operazione di routine alla testa. Una persona di fiducia gli consigliò di rivolgersi alla Chiesa di Santa Fosca, la nuova Medjugorje dove da tempo venivano regolarmente guarite persone con problemi simili al suo. Zlatko seguì il consiglio dell’amica, e dopo 30 giorni di preghiera consecutivi nella chiesettta, il cancro scomparve del tutto.

Ovviamente queste sono solo due delle numerosissime testimonianze dei prodigi che accadono ininterrottamente nei pressi del borgo di Valmadorso. La prima testimonianza risale addirittura al 1681, quando il cardinale Giacomo Tommasini descrisse con dovizia di particolari il primo miracolo avvenuto in queste terre. A confermarlo è il parroco di Dignano, che opera anche a Valmadorso.

Non solo egli conferma il numero dei miracoli, ma anche la natura straordinaria degli stessi, con guarigioni prodigiose talmente frequenti da non procurargli nemmeno più lo stupore che accompagnava i primi casi a cui aveva assistito. Chi ha tenuto il conto delle donne con problemi di fertilità che si sono rivolte a Santa Fosca nella chiesa a lei dedicata in Istria, riportano lo sconvolgente dato di 26 donne rimaste incinta su 26 che avevano chiesto aiuto.

Per i fedeli non c’è dubbio alcuno sulla natura miracolosa di quanto accade a Valmadorso: “I fedeli in segno di gratitudine a Santa Fosca lasciano in chiesa gli oggetti più svariati come fazzoletti, accendini, carte d’identità scadute, fotografie e altro che noi custodiamo con grande cura”. Ma la Chiesa non si è ancora pronunciata ufficialmente, e niente lascia pensare che il suo pronunciamento avverrà a breve.

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