4 Luglio 2014: a Guadalajara, in Messico, il reverendo Gulino, parroco della parrocchia di S. Maria Madre della Chiesa, sta pregando inginocchiato come suo solito.

All’improvviso nota un bagliore, una sorta di lampo, accompagnato da una voce, la quale lo esorta a raccogliere tutta la comunità cattolica in chiesa alle ore 15:00 per ottenere grazie ed assistere a ciò che definisce: “Miracolo dell’eucarestia nell’incarnazione dell’Amore insieme alla nostra Madre e Signora”.

Gli dice anche come predisporre il tutto:

Suona le campane per far venire tutti qui. Io riverserò le mie grazie sui presenti e per tutto il giorno. Metti sull’altare della chiesa il tuo piccolo tabernacolo che usi per l’adorazione privata, e metti l’ostensorio grande vicino al piccolo tabernacolo.

Il parroco esegue, e alle 15 la chiesa brulica di fedeli accorsi. Don Gulino apre il tabernacolo, e con sua enorme sorpresa scopre che le ostie sono imbevute di sangue, come potete notare voi stessi grazie alla foto che vi proponiamo.

Sono scattati immediatamente gli inviti alla prudenza da parte del Vescovo della Diocesi, ma se e finché la scienza non troverà una spiegazione all’accaduto, saremo autorizzati a sperare si tratti davvero di un segno della presenza del Signore.

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