Nel 1968 moriva Padre Pio, Santo a partire dal 2002 grazie all’intervento di Papa Giovanni Paolo II. I doni di Padre Pio erano molti, e straordinari: andiamo dalla bilocazione, alla capacità di leggere nelle anime delle persone, al potere della guarigione, alle stigmate su mani, piedi, spalla, e costato.

Nonostante tutte queste sovrumane facoltà, il tratto davvero straordinario di Padre Pio era la forza con cui, a fronte delle sue personalissime sofferenze, tentava in tutti i modi di lenire quelle degli altri.

Le sue lettere sono colme di parole di conforto per chi soffriva, e la maggior parte di esse consistevano nel ricordare che se Dio procura dolori, essi sono altrettante prove da superare per ottenerne gloria.

Quindi bisogna elevarsi dal punto di vista umano, per poter comprendere come in realtà bisogna essere riconoscenti nei confronti di Dio, anche e soprattutto nella sofferenza, per veder premiati i propri sforzi nell’eternità. Il mezzo privilegiato per predisporre l’anima all’abbraccio di Dio? La preghiera.

Ecco i 10 imperdibili consigli:

  1. Ricordati (…) che non si perviene a salute se non per la preghiera; che non si vince la battaglia se non per la preghiera. A te dunque la scelta.
  2. Nel tumultuare delle passioni e delle avverse vicende ci sorregga la cara speranza della sua inesauribile misericordia.
  3. Non temere affatto, ma stimati fortunatissima per essere stata fatta degna e partecipe ai dolori dell’Uomo-Dio.
  4. Quando vi vedete disprezzati, fate come il martin pescatore che costruisce il suo nido sugli alberi delle navi, ovvero elevatevi da terra, elevatevi con il pensiero e con il cuore verso Dio, che è l’unico che vi può consolare e può darvi forza per sopportare santamente la prova.
  5. Durante la tua esistenza, sappi tu sostenere le amarezze per poter partecipare alle sofferenze di Cristo.
  6. La sorte delle anime elette è il patire; è la sofferenza sopportata cristianamente condizione a cui Dio, autore di ogni grazia e di ogni dono conducente a salute, ha stabilito di darci la gloria.
  7. Benedicine perciò il Signore (per la sofferenza) e rassegnati a bere al calice del Getsemani.
  8. Ogni fiducia ponetela in Dio solo.
  9. Gesù vuole riempire tutto il tuo cuore.
  10. Il miglior conforto è quello che viene dalla preghiera.

 

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