albero-gubbioPochi giorni fa Papa Francesco ha acceso via tablet le luci dell’albero di Natale più grande del mondo, quello di Gubbio. Ovviamente non si è limitato a posare il dito nel punto giusto del tablet, ma ha lasciato alla piazza parole di incoraggiamento, legate al Natale, al vero significato dell’albero, e alla Luce che la fede sa irradiare nei cuori degli uomini: “Vogliamo che la luce di Cristo sia in noi, un Natale senza luce non è Natale: ci sia la luce di Gesù, tanto bella. Natale è un’opportunità per chiedere perdono al Signore. […] Se voi avete qualcosa di oscuro nell’anima, chiedete perdono al Signore: è una bella opportunità, questa del Natale, per rendere pulita l’anima.” .

Anche l’anno scorso, di questi tempi, Papa Francesco pronunciò parole simili, per inaugurare il maestoso albero natalizio che campeggiava in Piazza San Pietro: “A Natale riecheggia in ogni luogo il lieto annuncio dell’angelo ai pastori di Betlemme: “Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore”.

Quei pastori – dice il Vangelo – furono avvolti da una grande luce. Anche oggi Gesù continua a dissipare le tenebre dell’errore e del peccato, per recare all’umanità la gioia della sfolgorante luce divina, di cui l’albero natalizio è segno e richiamo”.

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