San Sebastiano era un soldato romano con educazione cristiana, ma fece carriera sotto un imperatore (Diocleziano) che aveva in odio proprio i Cristiani. Una volta che l’imperatore scoprì la fede di Sebastiano, ordinò che fosse condannato a morte. Legato ad un palo, fu trafitto da un numero spropositato di frecce, ma al contrario di ciò che tutti credevano, non morì. Curato da una pia donna, preferì sfidare l’imperatore, tornando da lui per affermare la propria fede, ma Diocleziano, senza battere ciglio, lo fece flagellare a morte, questa volta definitivamente.

Il suo culto è antichissimo, e nei secoli è divenuto oggetto d’interesse di moltissimi artisti che ne hanno celebrato il martirio. A San Sebastiano si rivolge la preghiera e l’invocazione che vogliamo offrirvi quest’oggi. A scriverla è Santa Teresa di Lisieux, che a San Sebastiano chiede la forza per conservare intatta la propria fede, contro le tentazioni del mondo e del demonio:


O San Sebastiano! Ottenetemi il vostro amore e la vostra valenza perché io possa combattere come voi per la gloria di Dio!

O Glorioso Soldato di Cristo! Voi che per l’onore del Dio degli eserciti avete vittoriosamente combattuto e riportata la palma e la corona del Martirio, ascoltate il mio segreto: «Come l’angelico Tarcisio io porto il Signore». Non sono che una fanciulla e tuttavia devo lottare ogni giorno per conservare l’inistimabile tesoro che si cela nella mia anima … Spesso devo far diventare rossa con il sangue del mio cuore l’arena del combattimento.

O Potente Guerriero! Siate il mio protettore, sostenetemi con le vostre braccia vittoriose e io non paventerò le potenze nemiche. Con il vostro aiuto combatterò fino alla sera della vita, allora voi mi presenterete a Gesù e dalla sua mano io riceverò la palma che mi avete aiutato a cogliere!

LASCIA UN COMMENTO