Come ogni anno, l’8 Dicembre si festeggia la Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Una ricorrenza speciale per ogni buon cattolico, che vorremmo sottolineare proponendovi una preghiera di Papa Giovanni Paolo II, pronunciata l’8 Dicembre del 2004 in occasione della sua visita alla statua dell’Immacolata in Piazza di Spagna, pochi mesi prima di morire. Offrire una preghiera che glorificasse la Vergine Maria, era infatti una consuetudine che il Papa mantenne viva per tutto il suo lungo Pontificato.

D’altronde Papa Wojtyla mantenne sempre un rapporto particolarmente intenso con la Madonna. La sua devozione aveva origini profonde, radicate addirittura nella sua infanzia, tanto che Wojtyla amava ricordare che la sua principale fonte di vocazione sacerdotale fu proprio la Madonna. Persino durante la seconda guerra mondiale, quando l’invasione dei nazisti in Polonia rese difficilissimo professare liberamente il culto cattolico, Carol si distinse per un’incredibile fierezza nel proprio credo mariano.

Per questa ragione la Festività dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria doveva rivestire per lui un significato particolare. Come Maria, unica donna ad essere preservata dal peccato originale, scelse, accettando il suo destino, di consacrare la propria esistenza al progetto di Dio, così Papa Giovanni Paolo II accettò la sua malattia, proseguendo il suo Pontificato tra mille difficoltà, fino all’ultimo dei suoi giorni.

Ricordiamo anche l’episodio dell’attentato subito nel 1983. Secondo Papa Wojtyla fu la mano della Madonna a deviare i proiettili per evitare colpissero organi vitali, tanto da affermare: “fu una mano materna a guidare la traiettoria della pallottola e il papa agonizzante si fermò sulla soglia della morte”. Era il 13 Maggio, la stessa data in cui la Madonna di Fatima comparve per la prima volta, la stessa Madonna che rivelò l’attentato al “Vescovo vestito di bianco” in uno dei suoi Segreti.

Non stupirà quindi la naturalezza con cui il Santo Padre rivolgeva alla Vergine Maria nel 2004 parole di assoluta fiducia e speranza, certo che il Suo Amore di madre ci avrebbe resi tutti suoi figli. In Lei Papa Wojtyla riponeva ogni aspettativa di un mondo migliore, fondato sulla Parola di Dio, sulla Pace e sull’estinzione della violenza: “Aiutaci a costruire un mondo dove la vita dell’uomo sia sempre amata e difesa, ogni forma di violenza bandita, la pace da tutti tenacemente ricercata”.

A Lei Papa Wojtyla rivolgeva la preghiera che le azioni degli uomini potessero un giorno essere improntate esclusivamente al bene, conscio che con le sole nostre forze non saremmo mai riusciti ad allontanarci dalle nostre miserie, ma che affidandoci all’Amore materno della Vergine le nostre vite avrebbero potuto avvicinarsi sensibilmente a Dio: “AverTi per Madre, Vergine Santa, ci rassicura nel cammino della vita quale pegno di eterna salvezza.

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