Parlare oggi di Angeli Custodi è diventato un rischio, perché, data l’apparente indefinitezza della materia, è stato facile per nuove filosofie new age ed altrettanti movimenti spiritualisti appropriarsi di queste figure e ricollocarle nel proprio alveo ideologico.

La conseguenza diretta di questo processo è che spesso gli Angeli Custodi vengono percepiti come creature leggendarie, che poco hanno a che fare con la quotidianeità di un’esistenza reale. Ma gli Angeli Custodi esistono, e per ripercepirli nella loro concretezza utilizziamo uno dei testi cardine della Religione Cristiana: la Summa Teologica di San Tommaso d’Aquino.

Lì troviamo tutte le risposte di cui abbiamo bisogno. San Tommaso ci spiega che ognuno di noi ha un Angelo Custode, che ci conosce da prima che nascessimo, o per essere più precisi, dalla data della sua stessa creazione. Ci accompagna durante tutta la nostra esistenza, e rimarrà con noi anche se meriteremo la vita eterna in Paradiso. Se invece finiremo all’inferno, l’Angelo verrà assegnato a qualcun altro.

Gli Angeli Custodi fanno parte del coro più basso degli Angeli, ragion per cui non potremo mai avere come Angelo Custode un Arcangelo, che invece potrà intervenire per dare sostegno al nostro nel compito di assisterci durante i periodi bui della nostra esistenza.

Infine, alcune curiosità: anche Gesù ebbe un Angelo Custode, e quando l’AntiCristo si incarnerà in un uomo, facendo la sua comparsa sulla Terra, anche lui avrà un Angelo Custode (dal compito estremamente ingrato, aggiungiamo noi).

Come ci spiega San Tommaso, però, il suo Custode, come il nostro, potrà addolorarsi, si, per i nostri peccati, ma fortunatamente intravede tutto del piano di Dio, e questo lo conforta in ogni ora della sua esistenza.

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