satana-inferno-dante_1133089Papa Francesco ha recentemente sdoganato la figura dell’esorcista partecipando ad un congresso di 300 esorcisti e fornendo loro uno statuto ed un formale riconoscimento giuridico da parte della Congregazione per il Clero. Testimonianza, questa, che il nostro Papa crede fortemente nel Demonio non come metafora, ma come presenza concreta nella nostra vita. In questo contesto acquista maggior valore il libro di Padre Raffaele Talmelli: “Il Diavolo”.

Benedettino ed esorcista famoso quanto discreto, Padre Raffaele parla delle difficoltà del suo lavoro: in molti credono di poter evitare cure e terapie psichiatriche rivolgendosi ad un esorcista. Ma Dio non è lì a farci risparmiare sulle cure mediche, e le malattie dell’anima che ha dato mandato agli Apostoli di curare, sono il vizio ed il peccato, non la schizofrenia o la depressione. Altri si rivolgono ad un esorcista se si ritengono vittime di “fattura”, e forse non sanno che queste sono credenze contrarie addirittura alla dottrina della Chiesa. La mano del Demonio è invece chiara dietro il Male di ogni giorno: le guerre, la pedofilia, la pornografia, l’arrivismo, l’indifferenza. Gli individui guidati dal male hanno spesso un aspetto terribilmente sano, e sanno affascinare le opinioni della gente grazie ad un abile uso della menzogna.

A quel punto il Male viene colto in tutti i suoi aspetti più seducenti, ed il Bene viene presentato in maniera talmente alterata da orripilare. Questo è il grande terreno di caccia del Demonio, persone che utilizzano il libero arbitrio per negare Dio e scegliere la strada della superbia e della menzogna. La dimora naturale per queste persone non potrà che essere l’inferno, che avranno liberamente scelto di abitare già durante il loro tempo sulla Terra. Il Demonio si serve di queste persone dedite a mentire per attaccare la ragione, la ragione naturale, secondo cui ogni cosa ha una sua ragion d’essere. Perché? Perché negando che le cose appartengano ad un progetto, si tenta di negare esista un progettatore. Da parte nostra dovremo dimostrare la sua stessa tenacia per sconfiggere il Demonio, ben sapendo che il suo destino è di restare un “cane alla catena”.

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